GIUSTIZIA

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La lunga battaglia di Diritti Civili “MAI PIU BAMBINI IN CARCERE” .

Purtroppo nonostante la nostra grande conquista civile ci sono ancora 60 bambini in cella e la legge resta inapplicata

 

 

Comunicato stampa Movimento Diritti Civili

       

Lettera a Corbelli di un bambino e della sua mamma “detenuti” in carcere. Il leader di Diritti Civili: “Basta con la barbarie. Mai più bambini in carcere”

 

 

Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, interviene sul dramma dei bambini in carcere. Corbelli rende nota la lettera di un bambino e della giovane madre detenuta, insieme in una cella da 4 anni, che gli è stata recapitata quale coordinatore di Diritti Civili da oltre 16 anni impegnato, con le sue battaglie, denunce, proposte di legge, manifestazioni di protesta (la più eclatante il 27 dicembre 2005 davanti e dentro il Parlamento, con un blitz, dal palchetto del pubblico, durante una seduta della Camera dei Deputati dedicata al tema dell’amnistia)! per "liberare", togliere dal carcere i circa 60 bambini (da 0 a 3 anni) e le loro mamme attualmente ancora nelle carceri italiane. Il bambino, con la sua semplicità e il suo candore, descrive il suo sogno: "vedere, fuori dal carcere, il cielo, il mare, comprare un gelato, trovare un regalo, andare alla giostrina a giocare con gli altri bambini…". Questi i passaggi più significativi e commoventi della letterina di questo bambino e della sua mamma a Corbelli, che la donna ha ringraziato per la lunga battaglia condotta, in solitudine, per molti anni, dal leader di Diritti Civili, per togliere i bambini dal carcere. "Oggi io e la mamma siamo contenti e per questo scriviamo questa letterina a tutti gli uomini buoni che ci hanno aiutato e ci vogliono bene. Ci hanno detto che ci faranno uscire dalla cella a me e alla mia mamma. Io lo dicevo sempre alla mamma e alle guardie che non ci volevo stare nella cella, che volevo andare fuori, a giocare con gli altri bambini…Ho sempre pregato Gesù di farmi uscire con la mamma dalla cella…Perché un bambino lo tengono dentro la prigione? Perchè non lo fanno andare a casa con la mamma? Io piangevo sempre la sera quando le guardie venivano a chiudere la porta della cella…Adesso non piangerò più e nemmeno la mamma piangerà più. Oggi la mia mamma è felice, mi ha abbracciato forte e mi ha dato tanti baci. Mi ha detto che non sbaglierà più e che nella cella non ci ritorneremo mai più. Mamma mi ha detto che anche gli altri bambini usciranno dalla cella. Adesso io, quando uscirò dalla cella, vedrò il cielo, il mare, mi comperò il gelato, andrò a giocare alla giostrina con gli altri bambini. La mamma mi ha detto che mi comprerà un regalo molto bello. Io non ho nessuno: ho solo la mia mamma. Voglio tanto bene alla mia mamma. Non la lascerò mai". Corbelli ha commentato : "Il sogno che si sta avverando e la felicità di quel bambino e della sua mamma sono il sogno è la felicità di tutti, di un Paese civile. Mai più bambini in carcere. Questa barbarie deve finire. Deve prevalere la civiltà e una giustizia giusta e umana”.

 

maggio 2010

 

                        La battaglia di Diritti Civili iniziata nel 1984

 

Ø      Il Movimento Diritti Civili ha iniziato questa grande battaglia civile 16 anni fa. Nel luglio 2006 un primo importante risultato. Oltre all’indulto (sconto di pena di 3 anni) , infatti, la Camera dei Deputati ha votato un primo provvedimento di clemenza per cancellare la vergogna dei bambini in carcere. E’ stato approvato, a larghissima maggioranza, quasi all’unanimità, un ordine del giorno, un "indultino" a favore di questi bambini, promosso dal leader di Diritti Civili, Franco Corbelli, e presentato da sette parlamentari di diversi partiti politici (Nicodemo Oliverio, Franco Laratta, Paolo Gambescia, Lanfranco Tenaglia, Rosa Suppa, Maria Saperi e Maria Grazia Laganà), per modificare la legge n.40 dell’8 marzo 2001, al fine di affrontare tempestivamente il grave problema delle mamme in carcere con bambini di piccolissima età. Il problema dei bambini detenuti è stato più volte , in questi anni, denunciato e affrontato con decine di appelli, denunce, iniziative e manifestazioni di protesta dal leader Diritti Civili, Corbelli (l’ultima e più clamorosa il 27 dicembre 2005 davanti e dentro il Parlamento!), ed è stato fatto proprio dai sette parlamentari firmatari dell’ordine del giorno. Purtroppo ancora oggi ci sono una sessantina di bambini, di età tra 0 e 3 anni, e si trovano attualmente reclusi, insieme alle loro mamme detenute, in 15 prigioni italiane. Con la modifica alla legge 40 del 2001, proposta dai sette parlamentari, questi bambini avrebbero invece dovuto già lasciare subito il carcere insieme alle loro mamme, per le quali sono previste forme alternative di detenzione (arresti domiciliari, strutture protette, comunità, case-famiglie). Corbelli, che dal 1984 lotta, con l’aiuto di Vittorio Sgarbi, per cancellare la vergogna dei bambini in carcere, ringrazia i parlamentari firmatari dell’odg, per il sostegno dato a questa importante e difficile battaglia civile e umanitaria e parla di grande e storica conquista civile per il paese. "Non ci dovranno mai più essere bambini in carcere. Sarà questa la vittoria non solo di Diritti Civili ma di un intero paese! Rivendichiamo con orgoglio – afferma Corbelli - che anche questa importante battaglia civile, promossa da Diritti Civili, è partita tanti anni fa dalla Campania e dalla mia regione, la Calabria, con il sostegno della stampa campana , calabrese e (dal luglio 2006) di alcuni parlamentari firmatari dell’ordine del giorno approvato dalla Camera". A favore di questa battaglia di civiltà e giustizia del Movimento Diritti Civili si era anche pronunciato il ministro Antonio Di Pietro, contrario all’indulto, ma favorevole "all’indultino" per togliere i bambini dal carcere".

 

  

 

Di seguito lasciamo la pagina che ha accompagnato la nostra lunga iniziativa a favore di questi bambini La battaglia di DIRITTI CIVILI per cancellare la grande vergogna: i bambini in carcere!  Sono una sessantina e si trovano in dodici carceri del nostro Paese (che ricordiamo più avanti in questa pagina).

 

ANNI DI LOTTE E DI CONQUISTE

Ø      Da anni lottiamo per porre fine a questa inaudita crudeltà. Nel 2001 siamo riusciti, dopo una lunga battaglia iniziata nel 1995, a far approvare dal Parlamento la Legge 40  (che di seguito riportiamo). Purtroppo non basta. E’ una legge insufficiente e disattesa. Per questo oggi chiediamo con forza al  Governo e al Parlamento di approvare un indultino, un provvedimento di giustizia giusta e di carattere umanitario che permetta a questi bambini di uscire dal carcere insieme alle loro mamme. Chiediamo che per le donne detenute, madri di bambini da 0 a 5 anni, siano previsti d’ufficio gli arresti domiciliari o altre forme alternative al carcere (strutture protette, comunità, case-famiglia). La nostra battaglia umanitaria è stata sostenuta da Vittorio Sgarbi e nell’ultimo periodo(luglio 2006) anche da Antonio Di Pietro (Italia dei Valori) e dai sette parlamentari sottoscrittori dell’ordine del giorno (ricordati nel comunicato) presentato e approvato alla Camera dei Deputati.

 

Gli appelli di Diritti Civili

Ø      Abbiamo rivolto appelli all’ex Presidente della Repubblica, Ciampi, all’attuale Capo dello Stato, Napolitano, al Presidente del Consiglio, Prodi, al Ministro della Giustizia, Mastella.

 

LA PROTESTA DI CORBELLI DENTRO MONTECITORIO!

Ø                  Il 27 dicembre 2005 abbiamo manifestato davanti e dentro Montecitorio. Corbelli, dalla tribuna del pubblico, il giorno del dibattito sull’amnistia, ha interrotto i lavori dell’Aula e ha gridato "Ricordatevi dei bambini in carcere". E’ stato subito portato via con la forza dai commessi della Camera. ll silenzio dei grandi media Denunciamo il silenzio ignobile dei grandi media nazionali su questa grande ingiustizia!  Di seguito riportiamo alcuni aspetti della legge e le "carceri della vergogna", dove sono rinchiusi i 52 bambini e loro mamme! Legge 8 marzo 2001, n. 40 "Misure alternative alla detenzione a tutela del rapporto tra detenute e figli minori" La legge 8 marzo 2001, n.40, pubblicata sulla G.U. 8 marzo 2001 n.56, destinata alla tutela di un rapporto qualificato quale è quello genitore-figlio, di cui innova la relativa disciplina, amplia l'ambito di operatività degli istituti del differimento dell'esecuzione pena e della detenzione domiciliare - applicabili fino ad ora il primo in maniera discrezionale e il secondo in casi limitati - introducendo i due nuovi istituti della detenzione domiciliare speciale e dell'assistenza all'esterno di figli minori (art. 47 quinquies, sexies e art. 21 bis O.P.), con lo scopo di dare compiuta attuazione al principio costituzionale di cui l'art. 31 Cost. che officia lo Stato a predisporre gli strumenti giuridici e sociali a tutela della maternità e dell'infanzia. La concessione di tali benefici non è automatica, dovendo essere valutata caso per caso, in quanto subordinata all'assenza di un pericolo concreto di reiterazione del reato commesso. Le più recenti rilevazioni statistiche fornite dall'Ufficio per lo Sviluppo e la gestione del Sistema Informativo Automatizzato di questo Dipartimento, aggiornate al 26 febbraio 2004, registrano negli istituti penitenziari femminili italiani (ai quali si aggiungono le sezioni femminili di istituto attualmente operanti) un numero di presenze detentive pari a 2551 unità.

Com'è facile intuire, il numero di donne ristrette in carcere costituisce una minima percentuale dell'intera popolazione detenuta, attestandosi su valori pari a circa il 4%, specie se raffrontato con la popolazione maschile; del pari i reati commessi generalmente si connotano per il minor tasso di pericolosità sociale.

Infatti, i reati ascritti alla popolazione detenuta femminile presente alla data del rilevamento sono essenzialmente relativi al traffico di stupefacenti (che presentano peraltro un alto tasso di recidiva) ovvero a reati contro il patrimonio; rari i casi di condanne per reati di tipo associativo.

In prevalenza la popolazione detenuta femminile è di origine extracomunitaria, ovvero di etnia Rom. Alla data odierna(1 febbraio 2009) come denuncia con un reportage IL CORRIERE DELLA SERA le donne detenute con bambini da 0 a 3 anni risultano ufficialmente essere 59 e 36 stanno per nascere, così distribuiti ,:

Ø           Roma Rebibbia 19 – Milano San Vittore 9 – Brescia 4 – Venezia 6 – Avellino 4 – Torino 4 – Reggio Calabria 3 – Castrovillari (Cs) 2 – Foggia 1 – Teramo 2 – Como 1 – Genova 1 – Cagliari 1 – Nuoro 1 – Firenze 1.

Ø          36 sono invece le donne detenute incinte.

Ø        

 

Si deve far presente che quest'ultimo dato ha carattere fluttuante poiché, a volte, la permanenza dei bambini nelle strutture penitenziarie è legato soltanto ai tempi tecnici necessari per la concessione delle misure alternative alle madri detenute.

 

  IN QUESTA PAGINA VENGONO RICORDATE, OLTRE AD ALCUNE INIZIATIVE TUTTORA IN CORSO IN TEMA DI GIUSTIZIA , LE PIU' IMPORTANTI BATTAGLIE E LE GRANDI MANIFESTAZIONI DI "DIRITTI CIVILI" IN ITALIA(DAVANTI ALLE SEDI ISTITUZIONALI E A MOLTE CARCERI ) NEGLI ULTIMI 14 ANNI , CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AGLI ANNI BUI DI TANGENTOPOLI E DI MANI PULITE, IL PERIODODEL TERRORE GIUDIZIARIO E DEL GIUSTIZIALISMO!

 IL DRAMMA DELLE CARCERI, LE BATTAGLIE E PROPOSTE DI DIRITTI CIVILI.

 

v     1996- Prima proposta di legge del Movimento Diritti Civili, presentata dall'On.le Vittorio Sgarbi, per… "la tutela del diritto alla salute delle persone detenute".

 

v     1997(7 maggio) - Seconda proposta di legge , elaborata dal Movimento Diritti Civili e presentata (dopo le elezioni del 1996) alla Camera dall'on.le Ida D'Ippolito(Fi)oltre che da Sgarbi, sempre sulla "tutela del diritto alla salute delle persone sottoposte a misure privative o limitative della libertà e più in generale per garantire condizioni di vita dignitose e umani nelle carceri italiane"!

 

v     LA PROPOSTA di DIRITTI CIVILI per evitare ERRORI-ORRORI GIUDIZIARI E  CLAMOROSE INGIUSTIZIE, a danno soprattutto di tanti poveri cristi, che non hanno la possibilità di avere grandi avvocati e sponsor politici che li tutelano e fanno per loro delle leggi ad personam! Far scattare d’ufficio tutti benefici previsti dalla legge per tutte le persone detenute.

 

v     LA GRAZIA AD ADRIANO SOFRI! Sì alla Grazia ad Adriano Sofri (Diritti Civili l'ha chiesta ufficialmente al Presidente della Repubblica, Ciampi, il 16 gennaio 2001!) ma senza dimenticare le migliaia di detenuti gravemente malati e dimenticati nelle carceri.

 

 

 

 RICORDIAMO IL "CASO SURACE": UNA GRANDE VITTORIA DEL MOVIMENTO

"DIRITTI CIVILI" !

Þ    DOPO 80 GIORNI DI LOTTA ININTERROTTA ABBBIAMO  VINTO ANCHE QUESTA DIFFICILE BATTAGLIA CIVILE E LIBERTARIA , FACENDO SCARCERARE L'ANZIANO GIORNALISTA, ADESSO AL "RIPARO" IN FRANCIA! RACCONTIAMO E DOCUMENTIAMO L'ECCEZIONALE IMPEGNO DEL MOVIMENTO "DIRITTI CIVILI" PER IL  CASO SURACE,MENTRE  TUTTI GLI ALTRI TACEVANO QUESTI I "NUMERI"! 80 GIORNI DI IMPEGNO ININTERROTTO(AD INIZIARE DAL 26 MAGGIO QUANDO HO PRESENTATO LA DOMANDA  DI GRAZIA,PER SURACE,AL PRESIDENTE CIAMPI); 70 COMUNICATI(QUASI UNO AL GIORNO!) FATTI PASSARE SULLE PIU' GRANDI AGENZIE DI STAMPA ITALIANE(ANSA, AGI,ADNKRONOS,ASCA) CHE RINGRAZIO; OLTRE 1000 TELEFONATE FATTE IN QUESTI 80 GIORNI PER IL "CASO SURACE"; PIU' DI 600 FAX TRASMESSI; 50 APPELLI RIVOLTI ALLE  ISTITUZIONI,A POLITICI E GIORNALISTI; OLTRE 1000 ADESIONI ALLA NOSTRA BATTAGLIA PER LA GRAZIA A SURACE RACCOLTE(E PUBBLICATE NEL NOSTRO SITO) DA OGNI PARTE  D'ITALIA; GLI APPELLI DI SURACE(DAL CARCERE)E DELLA FIGLIA, MARINA,DA ME DIFFUSI TRAMITE LA STAMPA: LE DENUNCE SULLE GRAVI CONDIZIONI DI SALUTE;SULLO SCANDALO DELLE MANETTE AD UN ANZIANO CRONISTA MORIBONDO; I CONTINUI RINVII DELLE UDIENZE CHE DOVEVANO DECIDERE SULLA SUA SCARCERAZIONE; I TRIBUNALI CHIUSI PER FERIE; LO SCIOPERO DELLA FAME; IL TRASFERIMENTO IN MANETTE,ALL'IMPROVVISO,DAL CARCERE DI POGGIOREALE A QUELLO DI OPERA(MILANO); LE RISPOSTE(E POLEMICHE) CON IL MINISTERO DI GIUSTIZIA:TUTTE INIZIATIVE PROMOSSE DAL MOVIMENTO DIRITTI CIVILI !

 

       Le battaglie di Diritti Civili per una Giustizia Giusta e Umana.

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¨      LE NOSTRE BATTAGLIE PER UNA GIUSTIZIA GIUSTA E UMANA INIZIARONO NEL LONTANO 1985 CON IL "CASO TORTORA". SONO CONTINUATE IN TUTTI QUESTI ANNI(CON PARTICOLARE INSISTENZA DURANTE GLI ANNI BUI DI TANGENTOPOLI E MANI PULITE!)CON MOLTE INIZIATIVE, PROPOSTE DI LEGGE, TANTISSIME DENUNCE E INNUMEREVOLI MANIFESTAZIONI DI PROTESTA DAVANTI A TUTTE LE  SEDI ISTITUZIONALI A ROMA (PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA, PRESIDENZA DEL  CONSIGLIO DEI MINISTRI, CAMERA DEI DEPUTATI, SENATO…) E A MOLTE CARCERI  ITALIANE (AVELLINO,BARI, COSENZA,MILANO,NAPOLI, PALERMO, REGGIO CALABRIA, ROMA, VIBO VALENTIA, VOGHERA…..)

           Abbiamo difeso i diritti di tutti: personaggi famosi(pochi) e sconosciuti(tantissimi)! I  

           personaggi"eccellenti"che abbiamo difeso in tutti questi lunghi e difficili anni dominati dal  

         "Giustizialismo"!

Þ    Giulio Andreotti, Bruno Contrada, Bettino Craxi , Francesco De Lorenzo, Calogero Mannino,Lorenzo Necci(ex amministratore delegato FS), Vito Gamberale(ex amministratore delegato Telecom, oggi a Autostrade) Carmine Mensorio(ex senatore del Ccd morto suicida per..Tangentopoli. Per lui abbiamo organizzato, come Movimento Diritti Civili, una grande manifestazione di piazza il 26 agosto '96 a Saviano, vicino Napoli. Oltre 5000 persone hanno risposto al nostro appello ed erano presenti in piazza insieme a Corbelli e Vittorio Sgarbi). Filippo Scalone(ex senatore di An di Palermo, dimenticato in carcere e liberato dopo la nostra denuncia,di Diritti Civili e di Vittorio Sgarbi); il giudice Giacomo Foti di Reggio (arrestato e poi assolto dall'accusa!); Gigi Sabani e Valerio Merola( fatti arrestare dal magistrato Alessandro Chionna, lo stesso pm che poi sposo' la fidanzata dello stesso…Sabani!) la Giunta regionale dell'Abruzzo, arrestata in blocco nel settembre del '92 e poi assolta(tutti gli assessori e il presidente vennero infatti assolti!)!; idem per ex parlamentari , ex assessori regionali , ex sindaci di ogni parte d'Italia (l'elenco e' purtroppo lunghissimo!) tutti assolti! Molti non ce l'hanno fatta a resistere e hanno scelto di morire in carcere! Sono stati oltre 30 i suicidi causati dall' inchiesta Mani Pulite(tutti i loro nomi sono ricordati nel libro di Franco Corbelli, "Diritti Civili", pubblicato nel 1997) ! Ricordiamo anche le nostre battaglie e denunce per chiedere giustizia per l'eroico maresciallo dei carabinieri di Palermo, il fedele servitore dello Stato, Antonino Lombardo morto suicida( il 4 marzo del 1995 ) per le false accuse, vere e proprie calunnie, di alcuni esponenti politici fatte addirittura nel corso del programma televisivo di Michele  Santoro su una rete della Rai! "Caso LANZINO". Abbiamo presentato alla Procura della Repubblica di Cosenza , al Presidente della Repubblica e al Csm una denuncia contro ignoti per il barbaro assassinio della giovane studentessa cosentina , Roberta Lanzino , avvenuto il 26 luglio 1988. L'esposto e' stato presentato agli inizi di agosto del 1995. Sempre in merito a questa vicenda  "Diritti Civili" ha fatto presentare un'interrogazione parlamentare all'on.le Vittorio Sgarbi.

 

LE GRANDI MANIFESTAZIONI DI DIRITTI CIVILI PER UNA GIUSTIZIA GIUSTA E UMANA. DAL 1994 AD OGGI!

 

Ø      Novembre 1994. Prime manifestazioni di Diritti Civili davanti al Tribunale di Napoli.

 

Ø      Martedi 27 dicembre 1994. Appello-denuncia di Corbelli sul dramma delle carceri da "Uno Mattina"(Raiuno).

 

Ø      Lo stesso giorno(27 dicembre '94) Poche ore dopo , ancora a Napoli, nuova protesta di Diritti Civili davanti al Tribunale di Castelcapuano.

 

Ø      Sabato 21 gennaio 1995 Nuova manifestazione di protesta di Diritti Civili sul dramma dei detenuti malati!

 

Ø      Mercoledi' 8 febbraio 1995 uova , clamorosa azione di  Protesta di Corbelli e Diritti  Civili a Roma.Vengono "occupati" gli studi Fininvest(oggi Mediaset) di Roma per richiamare l'attenzione del Paese e delle Istituzioni sul dramma carceri.

 

Ø      Martedi' 7 febbraio 1995 Nuova grande manifestazione (Una veglia per la vita) di Diritti civili insieme ai familiari di alcuni detenuti(malati) A Roma, davanti a Palazzo Chigi, sede della Presidenza del  Consiglio dei Ministri!

 

Ø      Lunedi' 20 febbraio 1995 Nuova protesta di Diritti Civili (sempre sul dramma carceri) in diretta televisiva nel corso del popolare programma di Raidue "La vita in diretta", condotto da Michele Cucuzza.

 

Ø      Fine Febbraio1995 Protesta di Corbelli durante il "Maurizio Costanzo Show", che vedeva tra gli ospiti l'on.le Vittorio Sgarbi che lo stesso Corbelli aveva accompagnato quale suo collaboratore. Il piduista Costanzo(servo di Licio Gelli e nemico del Movimento Diritti Civili!) venne colto di sorpresa e non potè impedire la denuncia di Corbelli sul dramma dei detenuti malati!

 

Ø      28 Febbraio 1995 Nuova grande manifestazione di Diritti Civili e di alcuni familiari di detenuti malati a Roma , davanti al Quirinale, alla Presidenza della Repubblica! Un enorme striscione chiedeva "Un decreto(una legge) per la vita per i detenuti malati"!

 

Ø      28 Febbraio 1995 (lo stesso giorno) Dopo tutta la stampa italiana, scritta e televisiva, anche il  più autorevole giornale del mondo THE NEW YORK TIMES si occupò delle battaglie e delle denunce di Corbelli e Diritti Civili e dedicò un'inchiesta(con intervista allo stesso Corbelli) al dramma delle carceri in Italia.(l'inchiesta venne pubblicata il 28 febbraio 1995).

 

Ø      16 Aprile 1995 (giorno di PASQUA) Corbelli e Diritti Civili manifesteranno , sotto la pioggia, a Roma , in Piazza del Popolo per denunciare ancora una volta il dramma dei detenuti malati e abbandonati nelle carceri del nostro Paese!

 

Ø      22 Luglio 1995-"Caso Contrada" Grande manifestazione di Corbelli, Diritti Civili e Vittorio Sgarbi a Palermo davanti al carcere militare(che venne letteralmente "occupato" con striscioni , bandiere e cartelli) per il "caso CONTRADA",l'ex  007 detenuto da tre anni che sarà poi scarcerato pochi giorni dopo la nostra protesta!

 

Ø      29 luglio 1995 Mobilitazione del Movimento. Diritti Civili , con raccolta di firme, in favore di un giovane detenuto, G.N.(in carcere da 17 anni, dall'età di 18 anni) , più volte operato e oramai diventato cieco! (Oggi questo giovane, ridotto ad una larva, ha lasciato il carcere ma la sua vita e' stata distrutta per sempre!).

 

Ø      Ottobre 1995 Manifestazione di protesta di Diritti Civili davanti al Tribunale di Reggio Calabria in occasione della visita del Ministro della Giustizia, Mancuso, per richiamare l'attenzione su tutte le persone sequestrate in Italia e ancora in mano ai banditi e di cui non si avevano più da anni notizie! Su un nostro cartello era scritto: "Pietà per Cartisano, Conocchiella, Malgieri, Medici, Vinci, Licheri, Sircana, Checchi…"!

 

Ø      16 Novembre 1995- "Caso Mancuso". Grande manifestazione di Diritti Civili a Roma davanti al Senato in favore dell'allora Ministro della Giustizia, Filippo Mancuso, il giorno in cui venne "sfiduciato" per le sue coraggiose e oneste denunce e iniziative sul Pool Mani Pulite di Milano e sulla Procura di Palermo! Diritti Civili protestò in favore di Mancuso scontrandosi in piazza con i Verdi che manifestavano invece lo stesso giorno e nello stesso posto(davanti al Senato) contro il Ministro Guardasigilli!

 

Ø      26 agosto 1996- La più grande(e forse unica!) manifestazione di piazza mai fatta in Italia contro il Giustizialismo di Mani Pulite! A Saviano(Napoli) Diritti Civili, per ricordare il senatore del Ccd Carmine Mensorio, morto suicida (gridando la sua innocenza per l'inchiesta che lo riguardava!), portò in piazza(come già ricordato prima in questa stessa pagina e come documentato nel libro di Corbelli "Diritti civili") oltre 5000 persone! Era presente il nostro amico , il garantista on.le Vittorio Sgarbi!

 

Ø      21 maggio 1997 - Una delle nostre numerose manifestazioni di protesta per il caso della Piccola Carmela Parisi , nata in carcere dov'era detenuta la madre, Assunta. Quel giorno(21 maggio '97) Corbelli manifestò davanti alla Prefettura di Napoli , dove portò gli altri due  fratellini della piccola Carmela, Giorgio e Antonietta, rimasti soli dopo l'arresto della madre e del padre. Grazie a quella battaglia(iniziata nel lontano fine 1995 dal Movimento Diritti Civili e a cui si riferisce la foto di Corbelli della copertina del Sito) si arriverà poi, dopo alcuni anni, alla legge che evita il carcere alle madri detenute con bambini da assistere (come ricordiamo anche in altre pagine del nostro sito).

 

 

Ø      6 Giugno 1997 - Diritti Civili manifesta davanti al Tribunale di Milano per il "caso Cavazza" un innocente in carcere da 13 anni!

 

Ø      11 Giugno 1997- Grande manifestazione di Diritti Civili davanti al carcere di Bari per denunciare il dramma dei detenuti malati e abbandonati! L'iniziativa venne denominata: "Una manifestazione per la vita"!

 

Ø      16 agosto 1997 - Manifestazione di protesta di Diritti Civili a Rossano(Cs) in favore di due giovani genitori accusati di aver ….drogato i loro due bambini! Un'accusa mostruosa e del tutto falsa come stabiliranno poi al processo, alcuni anni dopo, i giudici dell'Appello di Catanzaro. A difendere quella famiglia dall'accusa infamante, in questi anni, e' stato solo il Movimento Diritti Civili!

 

Ø      22 giugno 1998 -Manifestazione davanti al carcere di Vibo Valentia per chiedere la immediata scarcerazione di un giovane marocchino Jaoaud Berddo-uch ,18 anni, in prigione da 4 mesi, per aver(secondo l'accusa da lui, in lacrime, sempre respinta!) sottratto durante un litigio ad un suo connazionale un …pacchetto di sigarette e 50 mila lire! Il giovane(condannato per questa incredibile e assurda accusa addirittura a oltre 3 anni di carcere!) aveva iniziato lo sciopero della fame! Lo abbiamo liberato dopo una battaglia durata più di un  mese(questa storia e ricordata anche in altra pagina del nostro sito) .

 

Ø      22 luglio 1998 - "Caso Sgarella" - Il "blitz" di Corbelli e Diritti Civili ad una manifestazione di Miss Italia in Calabria (a Rende, per l'esattezza). Abbiamo consegnato sul palco alle 20 ragazze , in  passerella per il concorso di bellezza , una foto di Alessandra Sgarella (da mesi in mano ad una banda di sequestratori calabresi) con una scritta ALESSANDRA SGARELLA LIBERA. Abbiamo fatto sfilare tutte le ragazze insieme con, ognuna in mano, la foto della Sgarella! Per mesi avevamo chiesto ogni sera dagli schermi di alcune tv private calabresi la liberazione di questa donna lombarda!

 

Ø      Maggio 1999. La nostra battaglia e denuncia per permettere ad un medico, L.S., agli arresti domiciliari(a casa dei genitori) per una accusa non grave(ricette mediche gonfiate!) , di poter vedere i suoi due bambini , rimasti  a casa con la mamma in un paese vicino a quello dove l'uomo scontava la detenzione domiciliare. Abbiamo "occupato" , per protesta, il carcere di Castrovillari e vinto anche questa battaglia.

 

Ø      31 luglio 1999. Altra nostra battaglia in favore del sindaco(oggi ex) di Saracena agli arresti domiciliari e impossibilitato a poter lavorare per mantenere la sua famiglia. Anche in questo caso siamo andati a manifestare davanti al Tribunale e abbiamo vinto la battaglia!

 

Ø      2 agosto 2000 - Manifestazione di "Diritti Civili" A Sorianello(Vibo Valentia) e quindi a Catanzaro in favore del giovane emigrante calabrese , Natale Stramondinoli , arrestato perchè renitente alla leva nel …lontano 1983! Come e' noto vincemmo anche questa grande battaglia facendo  concedere(il 22 agosto 2000) dal Presidente Ciampi la grazia a questo giovane emigrante, in Germania sin da bambino!

 

Ø      30 marzo 2001. Manifestazione davanti al carcere di Cosenza per chiedere la scarcerazione di Giovanni Valentino , il custode della Mensa dei Poveri(in carcere, da 6 anni, per ..qualche assegno a vuoto!) e per presentare la sua "provocatoria candidatura alla Camera dei Deputati nella Lista Bonino (i particolari di questa nostra ennesima battaglia civile e grande vittoria sono nella pagina Iniziative Umanitarie).

 

Ø      maggio-giugno 2001 - Grande battaglia e straordinaria mobilitazione anche via Internet per il "Caso Surace"(ricordato prima in questa stessa pagina) andata avanti per 2 mesi con oltre 1000 adesioni raccolte da ogni parte d'Italia!  

 

Ø      Sabato 4 maggio 2002 - Manifestazione di protesta di Diritti Civili davanti al carcere in favore dell'ex parlamentare Bonaventura Lamacchia, in carcere da 4 mesi , in attesa del processo e con l'anziano padre paralizzato a letto!

 

Ø      marzo-luglio 2003 - La nostra battaglia in favore del Presidente del Cosenza Calcio, Paolo Fabiano Pagliuso, in carcere a Vibo Valentia, dal 26 marzo 2003(battaglia ricordata prima in questa stessa pagina).

 

Ø      Domenica 27 luglio 2003 - Grande manifestazione di Diritti Civili davanti al carcere di Vibo Valentia per chiedere la scarcerazione di Pagliuso!

 

Ø      2004-2005 - La nostra battaglia civile per far ottenere la Grazia ad un giovane marocchino, detenuto per piccoli reati, che aveva avuto la famiglia distrutta in un incidente ferroviario. (i particolari anche in altra pagina)

 

Ø      Febbraio 2005 - I nostri appelli per un detenuto paraplegico, A. G., 37 anni, in carcere a Vibo Valentia nonostante le su gravi condizioni di salute!

 

Ø      Gennaio 2006 - La nostra battaglia civile per aiutare cinque detenuti malati, nel carcere di Catanzaro.

 

Ø      - La nostra lunga battaglia per Padre Fedele, iniziata il 23 gennaio 2006.

 

Ø      Marzo 2006- La mobilitazione e l’appello di Diritti Civili al mondo del carcere per salvare la vita al piccolo Tommaso di Parma. Purtroppo non è servito. Il bambino era già stato ucciso dai suoi rapitori.

 

Ø      Maggio – Giugno 2006 - I nostri appelli a favore di un detenuto anziano di Reggio, gravemente malato, che da tre anni non può vedere la figlia disabile al 100%. (altri particolari nella pagina Ultimissime)

 

Ø      LEGALITA’ e LOTTA ALLA MAFIA - La nostra lunga battaglia per chiedere la verità sull’omicidio di Francesco Fortugno, ex  Vicepresidente del Consiglio Regionale della Calabria, ucciso dalla mafia a Locri il 16/10/2005 (2005-2006)

 

Ø      ESERCITO IN CALABRIA - La nostra lunga battaglia contro tutte le mafie. Le nostre ripetute richieste per l’invio dell’esercito nella Locride e in altre zone della Calabria a forte rischio ‘ndrangheta

 

Ø      QUESTIONE MORALE - Le nostre innumerevoli denunce sulla questione morale, su Parentopoli, sugli scandali e sulle collusione tra mafia e politica! Denunce che da anni coraggiosamente va  facendo, spesso da solo, Diritti Civili"

 

Tutte le altre nostre battaglie di giustizia

degli ultimi anni (2005-2006-2007-2008)

saranno presto messe in rete.

Alcune, di quelle recenti, più importanti sono

nella pagina "ULTIMISSIME"

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….Le Battaglie di Diritti Civili

per una giustizia giusta e umana

continuano ogni giorno in Italia

(e non solo!).

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diritticivili@tiscalinet.it